mercoledì 15 gennaio

Per il ciclo "Dialoghi d'arte e cultura":

Laboratorio Universale

Hamdan Al-Zeqri, “L'arte di seminare speranza: il museo come strumento per la costruzione di un dialogo interculturale per la pace”

Oggi giorno i luoghi della sofferenza e della disperazione sono numerosi. E per questo è tanto importante quella che potremmo chiamare "L'arte di seminare speranza". Questa consiste a sua volta nel dare fiducia, nel creare autostima, ricucire ferite, con un'opera paziente e piena di misericordia che può salvare vite.

Un Museo, con le sue raccolte di sapere, di saggezza e di Opere d'Arte, può costituire uno strumento per la costruzione di un dialogo interculturale per la pace. Un Museo come gli Uffizi è una casa dell'Arte, nella parola e nelle sue radici già si trovano molte cose. In latino ars, richiama un mondo di definizioni. Ars Poetica (della poesia) Ars amandi (di amare) sono i sostantivi "artista" e "artigiano" e richiamano le parole del "fare" e dell'operare.

Seminare speranza è una arte.

Quindi, arte è sinonimo di saper fare, con grazia ed esperienza. Il mio stesso lavoro di mediazione culturale è un'arte che ho appreso e raffinato con gli anni.L'arte, come espressione di bellezza e di pace, quella che ci ispirano i grandi capolavori, ci invita a riflettere. Nel silenzio soffuso ed ovattato di un museo ritroviamo noi stessi, un senso di calma e riflessione. Persino nell'Islam, dove è assente e vietata la personificazione e la rappresentazione di Allah (e dove sono assenti le espressioni iconografiche ed il culto di immagini sacre), è sempre tuttavia presente un inno alla bellezza nelle calligrafie scolpite con le Sure del Corano e motivi geometrici di inarrivabile bellezza.

Al termine della conferenza verrà presentato il percorso interculturale delle Gallerie degli Uffizi "Fabbriche di storie. Percorsi narrati alla Gallerie degli Uffizi" realizzato dall'area Mediazione culturale e accessibilità del Dipartimento per l'Educazione.

 

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Informazioni

ore 17.00

Auditorium Vasari, accesso dal Loggiato di Ponente

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Pubblico
Mediazione Culturale