Qualche regola da seguire!

Le Gallerie degli Uffizi sono liete di accogliere visitatori di ogni età, sesso e provenienza; sono benvenute le famiglie con bambini al seguito, i gruppi, le scolaresche, le persone con disabilità fisica o intellettiva. Per rendere più piacevole possibile il tempo che trascorrerete alla scoperta delle nostre collezioni, ecco qui di seguito alcune semplici regole che tutti i visitatori sono tenuti a leggere e rispettare.

Organizzazione della visita

Prima della visita, si consiglia, soprattutto nei periodi di grande affluenza e ai singoli visitatori, di prenotare il biglietto qui, per evitare lunghe file all’ingresso. La prenotazione è facoltativa e a pagamento, ma consente di ridurre i tempi di attesa. Il biglietto consente un solo accesso e non è riutilizzabile. Durante tutto il percorso museale, il personale è autorizzato a richiedere l’esibizione del biglietto, che va dunque conservato per tutta la durata della visita.

Per l’articolazione dell’offerta e gli orari di apertura, consultare lo schema in area di accoglienza di ciascuna sede museale oppure qui (Uffizi - Palazzo Pitti - Giardino di Boboli).

L’elenco delle opere in prestito temporaneo presso altre istituzioni in occasione di eventi espositivi, temporaneamente assenti per interventi di manutenzione o restauro o per altri motivi, è consultabile qui.

Prima dell’ingresso negli ambienti espositivi, zaini, borse, ombrelli e altri oggetti voluminosi devono essere depositati al guardaroba. Il deposito è gratuito. In alcuni musei prima dell’accesso è previsto il controllo al metal detector.

 

PER TUTTI I VISITATORI

Tutti i visitatori sono tenuti a osservare un comportamento conforme alle comuni regole di buona educazione. In generale, non sono ammessi comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza delle opere o degli altri visitatori. È necessario rispettare le indicazioni generali riportate sulla segnaletica museale e quanto indicato dal personale di sala. È opportuno mantenere un tono moderato della voce. È richiesto un abbigliamento consono all’ufficialità degli ambienti museali (si considera inappropriato, ad esempio, visitare il museo in costume da bagno, o in abiti troppo succinti). È vietato camminare a piedi scalzi e a torso nudo negli ambienti museali.

I visitatori che abbiano meno di 12 anni devono essere accompagnati. I telefoni cellulari devono essere spenti o almeno messi in modalità silenziosa.

È comunque assolutamente vietato:

  • toccare le opere d’arte o avvicinarvi oggetti che potrebbero danneggiarle (con l’unica eccezione dei visitatori ipovedenti e non vedenti, in relazione alle opere incluse nei percorsi loro dedicati)
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture e alle pareti
  • correre negli ambienti museali
  • utilizzare bastoni da trekking
  • consumare cibi e bevande nelle aree espositive
  • introdurre liquidi eccezion fatta per i cosiddetti LAG (liquidi, aerosol e gel) a fini medici o per regime dietetico speciale, ivi compresi gli alimenti per l'infanzia
  • fumare (il divieto comprende anche le sigarette elettroniche)
  • fotografare con l’uso del flash; fotografare o effettuare riprese video con selfie sticks, stativi e attrezzature professionali di qualunque genere
  • parlare al cellulare
  • scrivere o imbrattare i muri
  • abbandonare carte, bottiglie, gomme da masticare o altri rifiuti: usare gli appositi contenitori!
  • introdurre all’interno del museo coltelli e/o attrezzi metallici di vario genere; introdurre qualsiasi tipo di arma da fuoco e/o di materiale pericoloso. È altresì vietato l'ingresso al visitatore armato (anche munito di regolare porto d’armi) ulteriori differenti condizioni dovranno essere previamente comunicate ed eventualmente autorizzate dal Direttore dell’Istituto.
  • Introdurre animali, con l’eccezione dei cani guida per non vedenti, dei servicedog per assistenza ai disabili e degli animali domestici, di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy) con certificazioni rilasciate da medici di strutture sanitarie pubbliche.
  • Introdurre droni e apparecchi affini.
  • Ai fini delle operazioni di sicurezza e controllo è OBBLIGATORIO consegnare agli addetti tutti i LAG trasportati e giacca e soprabito per garantirne l'ispezione (info).

Il personale di sorveglianza, identificabile dal badge e da apposita divisa, è a disposizione dei visitatori per informazioni sulle collezioni e sui servizi offerti dal museo. Il personale è responsabile della sicurezza delle opere esposte e delle persone e del rispetto del presente regolamento. I visitatori sono dunque tenuti a attenersi alle indicazioni espresse dal personale di sorveglianza, che all’occorrenza è autorizzato a intervenire e anche ad allontanare coloro che con il loro comportamento mettono in pericolo la sicurezza delle opere d’arte o disturbano gli altri visitatori.

In termini di riprese fotografiche, precisiamo che secondo il Decr. Legge 83/2014 (art. 12 comma 3) è permesso scattare fotografie alle opere (ad esclusione di quelle esposte nelle mostre temporanee) ai fini di uso personale e di studio, purché senza l’ausilio di cavalletti o luci aggiuntive. Per ulteriori diversi utilizzi (pubblicazioni o usi derivati anche per scopo commerciale) va richiesta apposita autorizzazione e corrisposto, ove previsto, il pagamento di un canone.

Si ricorda inoltre che è permesso disegnare e prendere appunti con la matita, o con dispositivi digitali, mentre non è consentito l'uso di colori, cavalletti, leggii e altri supporti o attrezzature ingombranti.

 

GRUPPI

  • Ciascun gruppo non può superare le 25 persone.
  • I gruppi devono restare uniti, seguire la guida o l’insegnante/accompagnatore e tenere un comportamento conveniente e rispettoso, come da regole sopra enunciate.
  • I gruppi, che accedono agli Uffizi, composti da almeno 15 persone devono acquistare il biglietto Maggiorazione grandi gruppi”, eccetto nei casi previsti.
  • Non è consentito alcun tipo di amplificatore.
  • Nel corso della visita guidata, il tono della voce deve essere tale da non arrecare disturbo agli altri visitatori.
  • E' fatto obbligo ai gruppi di almeno otto persone, guida compresa, di dotarsi di auricolari (whisper), che permettano alle guide di tenere basso il tono della voce, eccetto nei casi previsti dal “Regolamento” (v. Obbligo di uso auricolari per gruppi). Qualora i gruppi non ne fossero già provvisti possono noleggiarli all’interno dei musei.
  • E’ fatto divieto di usare puntatori laser per indicare le opere.

 

Le scolaresche

Il personale docente può trovare informazioni sull’offerta didattica e relativo materiale a questo link.

Le scolaresche devono essere organizzate in gruppi di massimo 25 alunni, più gli accompagnatori.

Gli insegnanti sono responsabili delle loro classi; devono mantenerle unite e disciplinate e vigilare che il comportamento degli alunni sia rispettoso del luogo, degli altri visitatori e in generale conforme alle regole sopra enunciate.

  • Anche per i gruppi scolastici è obbligatorio l’uso degli auricolari, sia per quelli che rientrino nel contingente giornaliero che per gli altri eccetto nei casi previsti dal “Regolamento” (v. Obbligo di uso auricolari per gruppi). Gli insegnanti accompagnatori in tal caso sono parificati alle guide turistiche. Nel caso in cui i docenti non siano interessati a effettuare spiegazioni e desiderino essere esonerati dall'obbligo dell'utilizzo degli stessi, possono compilare apposita dichiarazione, che deve essere conservata per tutta la durata della visita, scaricabile qui oppure disponibile presso le biglietterie al momento del ritiro dei biglietti. Non possono pertanto essere effettuate spiegazioni senza l’uso degli auricolari.

 

Guide turistiche

L’esercizio della professione di guida turistica all’interno delle Gallerie degli Uffizi è permesso esclusivamente alle guide professioniste, secondo normativa vigente. Per informazioni su eventuali tariffe ridotte riservate alle guide turistiche, cliccare qui.

 

IN CASO DI EMERGENZA

In caso di situazioni di grande affluenza, al fine di tutelare la sicurezza delle opere esposte e dei visitatori, il personale può procedere a chiudere temporaneamente alcune delle sale o dei percorsi.