Gli Uffizi
Riemerge dopo 8 anni di lavori un luogo simbolo, l'ingresso monumentale del museo 'per tutti' voluto da Granduca Pietro Leopoldo nel Settecento.
Corridoio Vasariano
Oltre cinquanta busti romani, veri e propri capolavori della ritrattistica d’epoca imperiale, ornano ora il tratto sul Ponte Vecchio del celeberrimo percorso aereo sul cuore di Firenze: erano nei depositi dagli anni Novanta.
Uno dei grandi capolavori del Quattrocento visto da vicino
Oltre venti dipinti che definiscono l’originale esperienza creativa di questi artisti, che animarono la vita culturale fiorentina contribuendo in modo determinante allo sviluppo della ‘maniera moderna’ della fase più matura del Rinascimento.
Uno dei massimo capolavori dei Rinascimento italiano nella sua nuova collocazione
Si ricompone dopo molti decenni alla Galleria degli Uffizi un capolavoro del Beato Angelico: l’antica pala con l’Incoronazione della Vergine. Il dipinto è stato infatti appena riunito con la sua predella (raffigurante lo Sposalizio e i Funerali della Vergine), dalla fine della seconda guerra mondiale custodita sempre a Firenze, ma nel Museo di San Marco.
Il racconto di un viaggio attraverso un luogo che racchiude la quintessenza dell'arte occidentale. Il suo nucleo originario deriva dai tesori della famiglia Medici e oggi vanta una collezione di inestimabile valore dalle opere di statuaria antica all'arte dei giorni nostri passando per gli iconici capolavori di Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio e molti altri.
Giorgio Vasari ne “Le vite de' più eccellenti pittori, scultori, e architettori” narra che quando il Maestro Verrocchio vide l’angelo del suo allievo Leonardo comparire sulla tavola, smise per sempre di dipingere e si dedicò solamente alla scultura
Festeggiamo l'inizio della Primavera con il capolavoro di Sandro Botticelli
Celebriamo la Granduchessa a 400 anni dalla sua nascita, contemplando alcuni dei capolavori che portò con sé a Firenze
Video Live | Anna Bisceglia illustra i capolavori di Raffaello nel giorno della Festa dei Doni
Il 31 gennaio 1504 Agnolo Doni e Maddalena Strozzi si uniscono in matrimonio e commissionano a Raffaello e Michelangelo tre capolavori dell'arte del Cinquecento.
Paola Burberi ci parla di uno splendido polittico che si trovava nella chiesa di Ognissanti a Firenze
La Madonna ha il suo Bambino sulle ginocchia ed è rappresentata nell’atto di scrivere, circondata da un cerchio di angeli bellissimi. Cristina De Caro ci racconta il capolavoro del maestro fiorentino
Con Marta Pierini, ammiriamo la stampa insieme ad un altro capolavoro di arte grafica, siglato dal maestro Albrecht Dürer, “Il cavaliere, la morte e il diavolo”
Nel 1819 lo scrittore inglese Percy Bysshe Shelley, in visita agli Uffizi, scrisse "Sulla Medusa di Leonardo da Vinci nella Galleria Fiorentina", seguendo l'attribuzione del quadro all'epoca riferita al genio di Vinci (oggi a un pittore fiammingo). I versi del poeta dimostrano come il dipinto risponda esattamente ai canoni dell’idea romantica di “sublime”
Paola Burberi illustra un suggestivo ritratto del Santo dipinto da Benvenuto Tisi, detto il Garofalo
Marzia Faietti ci parla di uno dei protagonisti delle sale recentemente inaugurate al primo piano degli Uffizi
Silvia Malaguzzi ci insegna a leggere un dipinto attraverso il riflesso di uno zaffiro o di un rubino, entrando così nel vivo dell’opera del grande Piero della Francesca
Video in spagnolo | Borja Purroy ci parla di un dipinto realizzato dal pittore lombardo Bernardino Licinio intorno al 1540, ma che pare provenire da una collezione d’Arte Moderna e Contemporanea
Il capolavoro conservato agli Uffizi visto alla luce dei versi del poeta latino
Video in Latino | Sul lato posteriore delle due tavole i coniugi appaiono in enigmatiche scene su cui gli studiosi non cessano di interrogarsi. Presentiamo le ipotesi più suggestive con Alejandra Micheli e Alessandro Muscillo.