Per il ciclo "Gli Etruschi tra storia e mito"

Mercoledì 4 settembre 

Nico Stringa:  Arturo Martini e le sue terrecotte

Arturo Martini (1889-1947) ha contribuito in modo decisivo, con le sue opere, a individuare il ruolo che la scultura etrusca poteva svolgere nel dibattito sul rinnovamento dell’arte italiana successiva alle avanguardie. Evitando troppo facili accostamenti iconografici con le opere antiche, lo scultore veneto ha inventato, tra il 1929 e il 1932, un linguaggio figurativo che ha stimolato addirittura una nuova interpretazione dell’arte arcaica. I capolavori martiniani in terracotta ci appaiono quindi come la rielaborazione artistica, piena di ammirazione disinteressata, di un mito che gli artisti avrebbero potuto valorizzare solo smitizzandolo.

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Informazioni

Mercoledì 4 settembre

Auditorium Vasari, piazzale degli Uffizi, loggiato di Ponente

ore 17.00

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili