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I segreti degli Uffizi

Un piccolo viaggio nei depositi con il nostro assistente Demetrio Sorace

Non chiamateli depositi, né tanto meno scantinati!
Nell’immaginario collettivo tutti pensano ai “depositi degli Uffizi” come polverose cantine con opere d’arte accatastate senza nome, magari in pasto ad una grande famiglia di insetti xilofagi!
Niente di più sbagliato! Si tratta di un "centro logistico" all’avanguardia, dove le opere si trovano in condizioni climatiche ottimali, in assoluta sicurezza, grazie agli ambienti sopraelevati rispetto al piano stradale e al fiume Arno. Paradossalmente qui le opere hanno una circolazione più dinamica rispetto alle opere delle collezioni permanenti, perché più spesso movimentate in occasione di restauri, mostre temporanee e nuovi allestimenti.
Sulle pareti a griglia di questi spazi è visibile parte della splendida collezione degli Autoritratti degli Uffizi, prima esposta nel famoso Corridoio Vasariano in condizioni climatiche e ambientali non idonee alla loro conservazione, e presto visibili in un nuovo allestimento all'interno del museo.
Demetrio Sorace, assistente delle Gallerie degli Uffizi, ci apre le porte del suo “piccolo-grande” Regno…

#UffiziDecameron