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Nascita di San Nicola; Elemosina di San Nicola

Autore
Paolo Veneziano (Venezia, documentato 1333-1358 – ante settembre 1362)
Data
1340-1347; 1345-1349
Collocazione
Sala Fondi oro
Tecnica
Tempera su tavola
Dimensioni
74,5 x 54,5 cm; 75 x 53 cm
Inventario
Contini Bonacossi nn. 6 e 7

Queste due tavole di piccole dimensioni raffigurano due episodi della vita di San Nicola di Bari, forse parte di un dossale di altare con al centro una raffigurazione del santo.

La critica è concorde nell’attribuire l’esecuzione delle opere a Paolo Veneziano, protagonista della pittura del Trecento nei territori della Repubblica di Venezia, capace di conciliare la tradizione bizantineggiante con le novità del linguaggio di Giotto. Più incerta rimane invece la datazione dell’opera; è stato ipotizzato che le tavole facessero parte di una pala realizzata da Paolo Veneziano negli anni Quaranta per la cappella di San Nicola nel Palazzo Ducale di Venezia, bruciata in un incendio del 1483. Tuttavia, la proposta di una datazione intorno al 1345 sembra essere ad oggi quella più plausibile e generalmente accettata dalla critica contemporanea.

Nei due dipinti si ritrova pienamente la ricchezza cromatica della tavolozza di Paolo Veneziano, fatta di colori accesi, lumeggiatura di gusto bizantineggiante e pennellate di influenza gotica. L’ambientazione spaziale, creata con scorci prospettici al limite dell’astrazione, è arricchita da dettagli minuziosi che evocano scene di vita quotidiana, mentre nella resa volumetrica delle vesti e delle acconciature dei personaggi è possibile riconoscere un’influenza della scuola riminese di derivazione giottesca.

Le due tavolette furono acquistate da Alessandro Contini Bonacossi a seguito della vendita della collezione Achillito Chiesa, avvenuta a New York nel 1925.