Condividi

Madonna in trono col Bambino, i santi Giovanni battista e Girolamo, angeli e due fanciulli della famiglia Pazzi

Autore
Andrea del Castagno (Castagno 1421 c. – Firenze 1475)
Data
1445-1448 c.
Collocazione
Sala Andrea del Castagno
Tecnica
Affresco staccato
Dimensioni
290 x 212 cm
Inventario
Contini Bonacossi n. 2

Questo affresco era originariamente collocato sopra l’altare della cappella del castello del Trebbio a Pontassieve, di proprietà della famiglia Pazzi. Il collegamento con la celebre famiglia nobiliare fiorentina è esplicitato dalla presenza di due fanciulli ai piedi del trono su cui siede la Vergine col Bambino: la bambina con in mano una ghirlanda sarebbe Oretta, la figlia di Piero d’Andrea Pazzi nata nel 1437 insieme al gemello Niccolò, morto in fasce; nel bambino, che porta un vaso di fiori, è stato invece identificato il fratello minore Renato, nato nel 1442.

Attribuita a vari artisti nel corso del tempo, l’opera viene oggi considerata parte della produzione del pittore fiorentino Andrea del Castagno, che l’avrebbe realizzata dopo il 1445. A confermare questa datazione sarebbero sia l’età apparente dei due fanciulli ritratti, che la decorazione arabescata del drappo d’onore sorretto da due angeli sullo sfondo, di ispirazione veneziana e riconducibile al soggiorno del pittore a Venezia (1442-1444). Nell’opera di Andrea del Castagno la Vergine, accompagnata dai Santi Giovanni Battista e Girolamo e da due angeli, è sovrastata da un tondo tinteggiato di grigio, che forse si trovava in corrispondenza di una finestra circolare oppure di uno stemma della famiglia Pazzi nella cappella d’origine.

L’affresco fu staccato diversi anni prima del 1930 con la supervisione dell’antiquario Stefano Bardini ed è entrato in possesso dei Contini Bonacossi nel 1936. I danni consistenti subiti dall’opera, non necessariamente imputabili al trasporto, hanno reso necessario un restauro promosso tra il 1989 e il 1991 dagli Uffizi.