Vicende conservative, collezionistiche e museografiche

Il presente contributo si propone di mettere in luce alcuni aspetti poco noti della storia del ciclo degli Uomini Illustri affrescato da Andrea del Castagno, dalla sua riscoperta alla metà del XIX secolo sino ai nostri giorni. Lo strappo dal muro dei nove personaggi principali, effettuato dal restauratore emiliano Giovanni Rizzoli nel 1850, segnò l’inizio di alterne vicissitudini materiali, collezionistiche e museografiche dei diversi frammenti del ciclo, che in seguito si riunirono, con più o meno fortuna, nelle varie sedi in cui furono esposti. Passo decisivo per una rivalutazione delle opere sarà la loro futura esposizione all’interno del percorso museale delle Gallerie.

Alessandro Chiari, Uomini celebri dipinti a fresco da Andrea del Castagno in villa Carducci-Pandolfini, incisione ad acquaforte, 1848, ubicazione ignota (fotografia di anonimo, probabilmente post-1903, Gallerie degli Uffizi, fondo fotografico dell’Ufficio Catalogo).Ipotesi di allestimento degli Uomini e donne Illustri di Andrea del Castagno nella “Sala degli affreschi” del Museo nazionale del Bargello nell’anno 1884 circa. Il punto di osservazione è rivolto verso il lato Nord della stanza.Ricostruzione del loggiato dipinto di villa Carducci-Pandolfini sulle pareti del refettorio di Sant’Apollonia, allora Museo del Castagno (fotografia di anonimo, post-1911, Gallerie degli Uffizi, fondo fotografico dell’Ufficio Catalogo).
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Imagines è pubblicata a Firenze dalle Gallerie degli Uffizi. Direttore responsabile: Eike D. Schmidt. Redazione: Dipartimento di Comunicazione Digitale. ISSN 2533-2015
Informazioni
Gianluca Sposato
Gianluca Sposato, Gli Uomini Illustri di Andrea del Castagno alle Gallerie degli Uffizi. Vicende conservative, collezionistiche e museografiche, in “Imagines”, n. 4, maggio 2020, pp. 180-201
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