L’uso della doratura nella statuaria classica delle Gallerie degli Uffizi: i risultati di un decennio di ricerche

Dal 2010 decine di antiche sculture delle Gallerie degli Uffizi sono state oggetto di attente analisi colorimetriche. Grazie al rigore del metodo applicato e al perfezionarsi degli strumenti di indagine, sono state individuate testimonianze talvolta minimali, ma indubitabili, di cromie sopravvissute alle numerose levigature, acidature e pulizie periodiche subite da questi marmi nel corso della loro secolare storia collezionistica. Con questo intervento di sintesi si vuole offrire un quadro dei risultati ottenuti in questi nove anni di attività, soffermandoci, in particolare, sui resti di dorature, attestati in un numero sorprendente di statue, fra le quali non mancano alcune delle sculture più celebri delle collezioni fiorentine, come il Vaso Medici o la Venere de' Medici.

Venere de’ Medici, Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture.Venere Celeste, Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture.
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Imagines è pubblicata a Firenze dalle Gallerie degli Uffizi. Direttore responsabile: Eike D. Schmidt. Redazione: Dipartimento di Comunicazione Digitale. ISSN 2533-2015
Informazioni
Fabrizio Paolucci
Fabrizio Paolucci, Marmora aurata. L’uso della doratura nella statuaria classica delle Gallerie degli Uffizi: i risultati di un decennio di ricerche, in “Imagines”, n. 4, maggio 2020, pp. 10-53
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