Ad Anghiari una mostra che racconta le corti e gli uomini del Rinascimento tra guerra e cultura

Ad Anghiari prende vita “La civiltà delle armi e le Corti del Rinascimento”. La mostra, accolta al Museo della Battaglia e di Anghiari (31 agosto 2021 - 6 gennaio 2022) è un’opportunità straordinaria per conoscere l’Italia del Rinascimento, nella quale feroci condottieri potevano tornare a casa dopo le loro campagne sanguinarie e vestire i panni dell’umanista illuminato, coltivare studi letterari e filosofici, commissionare opere d’arte sublimi, stabilendo allo stesso tempo attraverso le arti e le lettere un’altra forma di competizione con gli altri signori.

La scelta di Anghiari si lega alla battaglia combattuta il 29 giugno 1440 tra le truppe milanesi dei Visconti e la coalizione guidata dalla Repubblica fiorentina, che vinse. La stessa battaglia che Leonardo fra il 1504 e 1505 fu chiamato a rievocare nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

La rassegna ruota intorno ai personaggi storici legati ad Anghiari che si impegnarono a ‘evolversi’ da cavalieri e soldati in cortigiani. Durante la mostra anghiarese il ritratto del duca di Montefeltro delle Gallerie degli Uffizi, è sicuro protagonista, insieme a due tabernacoli lignei quattrocenteschi, al ritratto di uomo in armatura di scuola francese cinquecentesca e a due tele con “Scene di Battaglia” del pittore Jacques Curtois detto il Borgognone, poste in dialogo con la nota incisione di Gérard Edelinck dalla copia di Rubens dal perduto cartone di Leonardo per la Battaglia di Anghiari.

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Informazioni

Anghiari, Museo della Battaglia e di Anghiari
31 agosto 2021 - 6 gennaio 2022

Orari di apertura: tutti i giorni 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30
Biglietti: 4 euro (Ridotto: 2 euro)

Info: Tel 0575 787023 | ​​museobattaglia@anghiari.it

 

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