Archivio Storico

Nasce con l'Unità d'Italia, quando gli archivi granducali confluirono nell'Archivio di Stato; fra questi i fondi della Guardaroba Medicea e dell'Imperiale e Real Corte, imprescindibili per qualsiasi studio su opere delle Gallerie provenienti dalle collezioni granducali. 

Il versamento degli archivi mediceo e lorenese si concluse nel 1892, lasciando nelle Gallerie due sezioni allora considerate di archivio 'corrente': la prima sezione, ora depositata nei locali di via Lambertesca, conserva l'archivio contenente i documenti relativi alle istituzioni museali del periodo lorenese e preunitario ed è tuttora un archivio 'aperto'; vi è consultabile anche l’archivio di Giovanni Poggi concesso in comodato dagli eredi. La seconda sezione, conservata a Palazzo Pitti, si compone degli inventari redatti in epoca unitaria.

Gli indici della prima sezione (1737-1955) che formano l'Archivio Storico delle Gallerie fiorentine sono disponibili online.

 

Ufficio Catalogo

L’Ufficio Catalogo svolge attività istituzionale di catalogazione finalizzata alla tutela e alla conoscenza del patrimonio storico artistico, allo scopo, anche, di conservare e valorizzare tale patrimonio.

Presso l’Ufficio possono essere consultate circa 160.000 schede cartacee di opere presenti nelle Gallerie fiorentine e sui territori delle province di Firenze, Prato e Pistoia. La banca dati, consultabile presso l’Ufficio e online, comprende invece circa 200.000 schede di opere conservate nei musei statali fiorentini e sui territori di Firenze, Prato e Pistoia.

 

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO - dal 1 luglio 2020 (il giorno 24 giugno Archivio e Catalogo sono chiusi)

Mercoledì 9.30-13.30

L'apertura avviene nel rispetto delle normative adottate per contrastare l'epidemia Covid-19

 

PRENOTAZIONE

L’accesso avviene esclusivamente su appuntamento.
Per effettuare la prenotazione è necessario scrivere a simona.pasquinucci@beniculturali.it oppure francesca.moschi@beniculturali.it.
Per facilitare gli utenti la mail dovrà riportare l’argomento della ricerca e la segnatura dei documenti, se nota.

 

MODALITÀ DI ACCESSO E CONSULTAZIONE

Per accedere è necessario recarsi alla Portineria degli Uffizi in Via della Ninna 5, qui avviene la misurazione della temperatura corporea (che deve essere inferiore a 37.5°).

L’accesso è consentito a soli 2 utenti in contemporanea. Gli utenti dovranno essere muniti di dispositivi di protezione individuale (mascherina e guanti). Il registro delle presenze deve essere firmato facendo uso della penna dello studioso. Gli utenti dovranno firmare la presa visione delle norme relative all'emergenza sanitaria in corso. La documentazione richiesta sarà consegnata dal personale dell’Archivio. Il materiale consultato sarà lasciato in isolamento per almeno 7 giorni e quindi non sarà immediatamente disponibile per altre ricerche. Non sarà possibile eseguire copie dei documenti.

A tali norme si aggiungono le altre regole di contrasto all’epidemia in vigore all’interno delle Gallerie degli Uffizi. Obbligo di mantenere la distanza di sicurezza fra persone di almeno 1.80 m. Obbligo di indossare la mascherina. Divieto di assembramenti. Divieto di accesso in caso di febbre superiore a 37.5° (le Gallerie degli Uffizi si riservano di misurare la temperatura o di far firmare un’apposita autocertificazione). Raccomandazione di lavarsi ed igienizzarsi frequentemente le mani.

 

CONTATTI

ga-uff.catalogo@beniculturali.it

+39 0552388706 | +39 055 2388688