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Veduta del Tempio detto della Concordia, in ‘Le Vedute di Roma’

Autore
Giovanni Battista Piranesi (Venezia 1720 – Roma 1778)
Data
1774
Tecnica
Acquaforte
Dimensioni
467 x 700 mm
Inventario
n. 97760

Con le Vedute di Roma Piranesi trasformò gradualmente la tradizione dell’incisione topografica, e la sua valenza illustrativa e didattica, così come è esemplificata dalle opere del suo maestro Giuseppe Vasi, in uno strumento di espressione fortemente emozionale mediante l’abile uso della prospettiva, cui seppe aggiungere i magistrali effetti drammatici della sua eccezionale tecnica incisoria. Questa veduta descrive i margini del Foro, o “Campo Vaccino”, la cui vicinanza è segnata fin nella toponomastica odierna dai nomi di strade come Via dei Foraggi o Via dei Fienili. La sapiente determinazione del punto di vista, secondo un concetto che rinvia al coinvolgimento globale dell’osservatore, e la potente visione diagonale, enfatizzata dalla caduta della luce, guidano l’osservatore in un percorso in cui altrettanto importanti delle rovine dei templi e degli archi trionfali emergono i minuti episodi di una sorta di arcadia urbana che vede le capre al pascolo, l’asino da soma recalcitrante, i panni stesi e i vasi di agrumi sulle terrazze. Sotto un cielo luminoso, dove l’uso dell’acquaforte è inteso come sperimentazione degli inchiostri da stampa nella resa di sorprendenti effetti di “colore”, l’inquadratura esclude ogni veduta del vicino Campidoglio, privilegiando la quinta di edifici, ancora in parte esistenti, alle falde orientali del Monte Tarpeo.