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Parete del Ricetto delle Iscrizioni agli Uffizi

Autore
Francesco Marchissi (attivo a Firenze tra il 1748 ca e 1792)
Data
1749 c.-1759
Tecnica
matita e penna su carta
Dimensioni
76 cm x 26 cm
Inventario
GDSU 4575 F

Il disegno realizzato da Francesco Marchissi, fa parte del progetto di raffigurazione con minuzia di dettagli delle pareti e dei soffitti della Galleria degli Uffizi voluta da Francesco Stefano di Lorena, Granduca di Toscana dal 1737 al 1769, e affidata al domenicano Benedetto Vincenzo De Greyss. Noto sotto il nome di Inventario disegnato, il progetto prevedeva una prima redazione ad opera di una squadra di disegnatori attivi in Galleria, tra i quali appunto il Marchissi, che realizzavano la versione preparatoria e la versione definitiva ad opera del De Greyss.

Il foglio presente in mostra raffigura, nella redazione preparatoria, una delle pareti del Ricetto delle Iscrizioni, il primo ambiente che il visitatore dell’epoca incontrava entrando in Galleria, qui allestito secondo l’ordinamento realizzato agli inizi del XVIII secolo da Giovan Battista Foggini, nel quale i vari elementi – busti, iscrizioni e rilievi – si dovevano disporre secondo uno schema che privilegiava la regolarità e la simmetria. Schema che pochi anni dopo sarebbe stato completamente rivisto in nome di una disposizione per classi di materiali in base al nuovo approccio scientifico scelto da Luigi Lanzi. In entrambi i casi era il materiale archeologico ad accogliere i visitatori delle Gallerie, con gli esempi più significativi di epigrafi, statuette e busti, come il bellissimo ritratto di  Domizia Longina, visibile in questo foglio in alto a destra.

Alla morte del De Greyss, nel 1759, l’Inventario disegnato fu affidato a Giuseppe Magni. Nel 1773 l’ambizioso progetto venne abbandonato in seguito alla morte del committente e all’intenzione di rivedere l’allestimento della Galleria. I fogli sopravvissuti sono conservati nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi per quanto riguarda la versione preparatoria, presso l’Österreichische Nationalbibliothek di Vienna (Cod. Min. 32/1 Han) per quanto riguarda quella definitiva a penna.