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Figura femminile in piedi con bambino in braccio (recto); Uomo in atto di mendicare (verso)

Autore
Giovan Francesco Rustici (Firenze, 1475 – Tours, 1554)
Data
1515-1520
Tecnica
Penna e inchiostro su carta
Dimensioni
240 x 166 mm (misure massime)
Inventario
n. 124399

Giovan Francesco Rustici, scultore fiorentino formatosi negli anni Ottanta del Quattrocento a contatto con gli artisti della corte medicea e in particolare con Bertoldo di Giovanni, fu amico personale di Leonardo da Vinci; si deve forse a tale legame la forte inclinazione di Giovan Francesco per la pratica del disegno, aspetto elogiato da Giorgio Vasari nella biografia dell'artista presente nell’edizione Giuntina del 1568.

Il foglio in esame è stato riconosciuto alcuni anni fa (2012) come sicura prova grafica dell’artista, in cui si possono individuare diversi legami tecnici, stilistici e formali con gli unici due studi reputati con certezza autografi dello scultore: si tratta degli invv. 224 F e 226 F, con figure desunte anche dall’antico, conservati presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei quali (224 F) reca un’antica iscrizione che lo riferisce a Rustici. Entrambi i disegni molto probabilmente facevano parte della collezione del Cardinale Leopoldo de' Medici (1675), che li conservava sotto il nome dell'artista fiorentino insieme a un terzo foglio, identificabile con l'attuale numero d’inventario 6364 F, oggi però non più considerato autografo.

Nel caso in esame il raffinato profilo del questuante è paragonabile a quello di san Giovanni Battista nel celebre gruppo bronzeo raffigurante la Predica di san Giovanni Battista, realizzato da Rustici per il Battistero di Firenze. Il braccio sinistro che regge il bastone e la posa della mano con le dita affusolate richiamano puntualmente la terracotta invetriata, a sua volta raffigurante il Battista, oggi al Museum of Fine Arts di Boston. Vi sarebbero, inoltre, analogie nella resa dei panneggi non solo con la terracotta americana ma anche con il Noli me tangere, monumentale gruppo scultoreo in terracotta smaltata al Museo del Bargello di Firenze. Tali elementi stilistici consentono di avanzare un'ipotesi di datazione intorno al 1515-1520.