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Erote dormiente

Autore
 Arte romana
Data
II sec. d.C.
Collezione
Collocazione
Tribuna
Tecnica
Marmo di Carrara
Dimensioni
cm 32 (altezza), cm 72 (lunghezza)
Inventario
1914, n. 392

La Tribuna, sede di capolavori indiscussi della Galleria, accoglie figure di putti addormentati, delicatamente sdraiati su pelli di leone. Sculture del genere erano solitamente impiegate nell’arte romana per ornare tombe infantili. Di tale tipologia sono noti svariati esemplari, raffinati e dal forte impatto emotivo. Gli sguardi assopiti dei putti non mostrano segni di tristezza nonostante la destinazione funeraria delle sculture. Immersi nel mondo dei sogni, con capelli leggeri che incorniciano i volti dalle gote paffute e dalle bocche semiaperte, questi fanciulli erano circondati da simboli di augurio e rinascita. L’idea della morte come  passaggio ad una nuova vita è testimoniata, anche nella nostra opera, dai fiori di papavero raccolti nella mano sinistra del fanciullo. Dai papaveri in antico si ricavavano potenti sonniferi e la loro raffigurazione attribuisce alla morte il carattere di torpore provvisorio. Tale concezione del trapasso è confermata dalla presenza di una lucertola: il rettile, ricoverato sotto terra durante l’inverno, ritrova la luce del sole con l’arrivo della primavera. I simboli esibiti, dai forti connotati naturalistici, comunicano un intenso messaggio di speranza

Modello 3D realizzato in collaborazione con Indiana University. Visita https://www.digitalsculpture-uffizi.org/