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Culla con bambino

Autore
Orafo olandese (Amsterdam)
Data
1695 c.
Tecnica
Oro, smalti, due perle scaramazze, ventotto diamanti, ventuno perle, seta blu trapuntata di perle
Dimensioni
49x55 mm
Iscrizioni

AVGVROR EVENIET (sul retro, a lato dei due dondoli)

Inventario
Gemme 1921, n. 2566

La culla, in filigrana d’oro con quattro manici guarnita di perle, accoglie una grossa perla scaramazza che simula un piumino da cui spunta la testa di un neonato, costituita da un’altra perla simile, ma di dimensioni minori e parzialmente incisa per rendere i lineamenti del volto. Il bambino è adagiato su un cuscino in oro traforato e contornato da diamanti con finti ricami in smalto bianco e nero. La parte interna della culla è foderata in seta blu trapuntata con minute perle. Il lettino poggia su due dondoli, anch’essi in oro, lavorati a giorno che gli permettono di oscillare. La presenza della scritta “AVGVROR EVENIET” tracciata con filo d’oro sul retro del gioiello consente di riconoscervi un prezioso dono fatto dall’Elettore Palatino Johann Wilhelm von der Pfalz-Neuburg (1658 – 1716) alla moglie Anna Maria Luisa de’ Medici (1667 - 1743), figlia del granduca Cosimo III e ultima esponente dell’illustre Casata, come forma di augurio per la nascita annunciata di un figlio ed erede, che però non arrivò mai.

Il prezioso oggetto è stato messo in rapporto con una lettera inviata da Amsterdam da André Joseph van der Cruyce a Johann Wilhelm, in cui gli dava notizia dell’invio di una “perle orientale figurant un enfant emailloté” con la sua “berceau”. L’origine olandese del prezioso manufatto sembra confermata dall’affinità tipologica con una vera culla conservata al Rijksmuseum di Amsterdam, ma anche dalle analogie tecniche con alcuni lavori di oreficeria prodotti in quella città e ancora conservati nello stesso museo.