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Antonino Pio e Faustina Maggiore

Autore
Bottega italiana
Data
XVI-XVII secolo
Tecnica
corniola e oro
Dimensioni
altezza cm 4,25; larghezza cm 2,25
Inventario
Gemme 1921 n. 346

L' intaglio, databile tra XVI e XVII secolo, trova il suo modello in una gemma o più facilmente in una moneta antica che vedeva affiancati i busti degli imperatori Antonino Pio (138-161 d.C.) e Faustina Maggiore.

L’immagine proposta è perfettamente rispondente alla propaganda della domus Augusta antonina, basata sulla concordia della coppia imperiale, garante della pace e della prosperità dell’impero. Nell’intaglio moderno il sovrano è raffigurato in primo piano, di profilo, come sempre barbato, sull’esempio del predecessore Adriano, e ornato da una corona di alloro. In secondo piano appare il volto della moglie, anch’essa di profilo, contraddistinta dall’alto diadema che ne caratterizzò l’immagine dopo la morte e l’immediata consecratio – l’elevazione a diva – nel 141 d.C., a pochi anni di distanza dalla salita al trono del marito, che quindi poté proporla per quasi tutto il suo Principato come nume tutelare della famiglia imperiale. Unico tratto dissonante rispetto al modello antico è il dettaglio dei capelli sciolti che cadono sulla spalla destra di Faustina, in contrasto con l’acconciatura tipica dell’imperatrice, che prevedeva la composizione dei capelli in ciocche raccolte in un turbante “a torre”, vero e proprio simbolo del rigore morale che la sua figura doveva trasmettere.