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La liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina. Prima scena dove interviene Nettuno

Autore
Alfonso Parigi (Firenze 1606-1656)
Data
1625
Tecnica
acquaforte
Dimensioni
mm 180 x 235 (foglio 200 x 260)
Iscrizioni

Iscrizioni: titolo “Prima scena dove intreviene Nettunno”, in basso a destra “Alfonso Parigi I. et F.”

Inventario
GDS stampe sciolte n. 2303

L’acquaforte è una delle illustrazioni del libretto di Ferdinando Saracinelli per il balletto musicato da Francesca Caccini, figlia del celebre Giulio e tuttora ricordata come la prima compositrice di opera musicale della storia. Lo spettacolo, commissionato dalla granduchessa Maria Maddalena d’Austria, fu messo in scena la prima volta nella villa di Poggio Imperiale il 3 febbraio 1625. All’epoca il Granducato di Toscana era retto da Maria Maddalena, madre dell’ancora giovanissimo Ferdinando, erede Medici al trono, e dalla suocera Cristina di Lorena. Entrambe le donne prediligevano gli spettacoli di carattere edificante, come nel caso di quest’opera tratta dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, nella quale l’amore di Ruggiero per la futura sposa Bradamante prevale sulla relazione empia con la strega Alcina.

Nel prologo dello spettacolo, illustrato in questa acquaforte, il dio Nettuno, raffigurato su un carro trainato da cavalli marini, chiede aiuto al dio della Vistola per cantare la storia del paladino Ruggiero. L’opera, infatti, veniva messa in scena alla presenza del principe polacco Sigismondo Ladislao Vasa, e il riferimento al fiume era da considerarsi un omaggio a quest’ultimo.