Il legame fra il Papa Guerriero Giuliano Della Rovere e gli Uomini d’arme di Anghiari

L’inedito legame fra Giulio II, il “Papa Guerriero”, con la cittadina toscana degli uomini d’arme, Anghiari, è al centro della mostra che fa seguito a quella tenuta ad Anghiari nella prima edizione di Terre degli Uffizi.

Giuliano della Rovere (futuro papa Giulio II) nell’ottobre del 1476 venne ospitato da un uomo d’armi del borgo toscano che risponde al nome di Mazzone di Gregorio. La famiglia di quest’ultimo era una delle più influenti del notabilato anghiarese fra ‘400 e ‘500 e già aveva ricevuto ad Anghiari Federico da Montefeltro e membri della corte urbinate. Mazzone, in virtù di questa vicinanza con il “Papa guerriero”, fu nominato in seguito “Bartolomeo Valentino Mazzoni d’Anghiari” e non solo ammesso dal Della Rovere fra gli “amici, familiari e comensali”, ma anche esentato da tutte le “gabelle e passi di qualsivoglia luogo per tutte le robbe: i libri, argenti et altro per uso della persona sua”.

 

La mostra vede protagonista un ritratto di Giulio II prestato dagli Uffizi, copia attribuita a Giulio Romano dal famoso ritratto del pontefice realizzato da Raffaello. Quel dipinto ebbe fin da subito un tale successo che ne vennero fatte numerose repliche e copie, tra le quali una di Tiziano a Palazzo Pitti a Firenze, una alla Galleria Borghese di Roma e un’altra allo Städel Museum di Francoforte.

 

Sempre dalle Gallerie degli Uffizi sono in mostra due opere di Antonio Tempesta che attestano il successo delle teorie e dei disegni di Leonardo per battaglie di cavalleria. Tra queste, l’incisione di Gérard Edelinck nel Museo della Battaglia e di Anghiari, tratta dal cartone vinciano per Palazzo Vecchio, è la più importante testimonianza.

 

Condividi

Informazioni

IL PAPA GUERRIERO

Giuliano della Rovere e gli uomini d'arme di Anghiari

22/05/2022- 25/09/2022

Museo della Battaglia e di Anghiari

 

 

Aperto tutti i giorni: 9.30-13.00 / 14.30-18.30

Logo anghiari.jpg?ixlib=rails 2.1
Logo.png?ixlib=rails 2.1