Storia Galleria d'Arte Moderna, Palazzo Pitti

La Galleria d’Arte Moderna espone una ricca selezione di dipinti e sculture che dall'inizio dell'Ottocento giunge agli anni Trenta del Novecento. Vi trovano posto il Neoclassicismo di Canova, la pittura storica di Hayez, fino all’importante nucleo di pittura toscana dei Macchiaioli, con protagonisti come Fattori, Lega e Signorini.

La Galleria è allestita al secondo piano del Palazzo, negli appartamenti che furono abitati dalla famiglia reale sabauda fino al 1920. La selezione di dipinti offre un panorama prevalentemente toscano della cultura figurativa dalla fine del XVIII secolo alla metà del Novecento. La raccolta ottocentesca è costituita dalle collezioni granducali e da varie raccolte private donate al Museo nel corso degli anni, delle quali la più importante è quella di Diego Martelli, pittore amico dei Macchiaioli. Le opere del Novecento, invece, sono state in gran parte scelte da un’apposita Commissione per le acquisizioni che, nell’arco di un trentennio, dal 1915 al 1945 circa, si è adoperata a costituire un nucleo collezionistico omogeneo e rappresentativo del fermento e delle espressioni artistiche, del periodo situato fra le due guerre mondiali.