Tutte le proposte delle Gallerie degli Uffizi per l’Anno Scolastico 2020/2021

Gentili docenti,
nel mio saluto a voi, in occasione dell’inizio dello scorso anno scolastico, ricordavo come il Dipartimento per l’Educazione delle Gallerie degli Uffizi abbia nel tempo costantemente lavorato a fianco del mondo della scuola, operando non solo per far conoscere sempre meglio il nostro patrimonio culturale ma anche per far comprendere agli studenti quanto questo fosse da sempre parte integrante delle dinamiche economiche della società italiana e potesse fornire, in varie modalità, anche una opportunità per il loro futuro lavorativo. Per questo motivo mi ha particolarmente colpito il discorso di Mario Draghi al meeting di Rimini di Comunione e Liberazione nel quale affermava che “i giovani vanno messi al centro di ogni riflessione” e, con ancor maggiore decisione, che «Privare un giovane del futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza».
Lavorando con noi e seguendo la nostra programmazione avrete certo apprezzato l’impegno continuamente profuso per cancellare le disparità che possono gravare sui vostri ragazzi sia in termini materiali che culturali; ma quest’anno, per tanti aspetti così straordinario e complesso, abbiamo deciso di offrire a tutti gli studenti della Toscana uno strumento in più per far sentire la loro voce. I materiali che saranno prodotti nell’ambito del PCTO “Ambasciatori digitali dell’Arte” verranno diffusi nelle scuole a livello europeo così che proprio da Firenze si presentino delle proposte che i giovani affideranno ad altri giovani per trasformarle in coscienza collettiva e orizzonte di speranza per il futuro.
Auspicando per voi e per i vostri allievi un anno scolastico di fruttuoso lavoro, riconfermo la nostra vicinanza e continua fattiva collaborazione.


Eike Schmidt
Direttore delle Gallerie degli Uffizi

 


Gentili docenti,
in un anno che si caratterizza per una delle peggiori crisi sanitarie e non solo degli ultimi decenni, in un momento in cui le incognite e le incertezze determinano negli animi un senso di inquietudine che necessita di un vero e proprio atto di fiducia e di coraggio per essere superato, scrivere queste poche righe di introduzione all’offerta formativa esprime il mio modo per comunicarvi la volontà di superare assieme questa fase di difficoltà. L’arte nei secoli è sempre stata motivo di conforto e ispiratrice di energia e di fiducia, fonte di positive suggestioni che hanno guidato l’uomo oltre gli inevitabili limiti della contingenza materiale. Questa semplice
considerazione mi permette di esporvi con sincera convinzione una proposta di attività modulata sulle attuali necessità del mondo scolastico, realizzata alla luce di realistiche considerazioni in modo che agli studenti non vengano a mancare i necessari contenuti esplicativi e di approfondimento e la fondamentale occasione di incontro diretto con le opere d’arte.
Abbiamo a lungo riflettuto su come coniugare le due sezioni del nostro processo formativo e abbiamo poi optato per un percorso che, sempre mettendo al centro il dialogo con i docenti e la scelta condivisa delle lezioni, vada a comporre un itinerario conoscitivo svolto in parte attraverso la didattica a distanza per poi approdare ad una mattinata di visita svolta completamente in uno dei luoghi della cultura che compongono le Gallerie degli Uffizi. L’idea di incontrare gli studenti a Palazzo Pitti o agli Uffizi per quella che diventerà una vera e propria “giornata di scuola al museo”, ci sembra possa essere una proposta che unisce, all’emozione di trovarsi tutti insieme in luoghi di grande bellezza e suggestione, anche una soluzione utile a venire incontro alle necessità pratiche delle scuole.
Come risulterà evidente dalla lettura della nostra offerta formativa, pochissime sono le variazioni in termini di contenuti e, anche per quest’anno, avrete un’ampia possibilità di scelta negli argomenti da esplorare. Anche per quanto riguarda i servizi nei confronti degli studenti con particolari necessità siamo lieti di poter assicurare ad ogni classe in visita uno specifico sostegno; qualora siano presenti studenti con necessità particolari: sarà possibile avere dei supporti sia per ragazzi con disabilità visiva (visita quadri tattili – percorso “Uffizi da toccare”) che uditiva (traduzione in LIS) e, accordandosi adeguatamente con l’ufficio, anche per ragazzi con problemi di apprendimento o affetti da disturbi psichici. Il nostro intento è sempre stato quello di rendere i musei accessibili a tutti facendo in modo che la visita al museo sia un’esperienza condivisa e partecipata dal gruppo classe nella sua totalità, specialmente in questo nuovo anno scolastico.
Una novità importante riguarda i PCTO, che quest’anno non sarebbe stato possibile attuare nella classica versione degli Ambasciatori dell’Arte, spronandoci quindi a trovare una soluzione adeguata.
Il risultato è quello di un nuovissimo progetto intitolato “Ambasciatori digitali dell’Arte” che si propone di chiamare i giovani ad una riflessione sulla difficile fase socio economica che il paese sta attraversando e sulle potenzialità che il patrimonio culturale può rappresentare quale motore della ripartenza, non solo dal punto di vista economico ma anche come valore morale ed etico, sia in termini di appartenenza identitaria locale ma anche più universalmente umanistica.
Chiudo questa mia breve introduzione con la certezza che, essere come sempre idealmente e fattivamente a fianco delle scuole, sia il modo migliore per onorare la ricorrenza del cinquantenario della fondazione del nostro ufficio, di cui è memoria l’immagine di copertina che ritrae la dottoressa Maria Fossi Todorow impegnata a fare lezione in una delle sale degli Uffizi. Auguro a tutti voi e ai vostri studenti un buon anno scolastico, nella certezza che è nell’unità la soluzione ai tanti problemi che assieme sapremo affrontare.


Silvia Mascalchi
Responsabile Dipartimento per l’Educazione