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Tindaro screpolato

Autore
Igor Mitoraj (Oederan 1944 - Parigi 2014)
Data
1997
Collocazione
Giardino di Boboli
Tecnica
Bronzo
Dimensioni
407 x 272 x 250 cm

Questo colossale volto si incontra passeggiando nel cuore del Giardino di Boboli, nei pressi del grande Prato dei Castagni, sulla sinistra andando in direzione del Museo delle Porcellane. Lo scultore di origini polacche Mitoraj lo ha denominato Tindaro, figura della mitologia greca: re dell’antica e gloriosa città di Sparta, Tindaro sposo di Leda, è padre di Clitemnestra e secondo alcune versioni anche della bella Elena.

Mitoraj attinge diffusamente al mondo classico e ai protagonisti dei miti greci per creare un repertorio di figure con le quali costruire una sua personalissima mitologia. Teste, volti, occhi, bocche, sono da Mitoraj elaborati e restituiti alla fruizione dello spettatore come frammenti mutili e delicatamente ricomposti dallo scultore, proprio come questa testa di Tindaro screpolato. Si impongono con forza come monito dello scorrere del tempo, della nostra umana debolezza e fragilità; ma sono anche simbolo della resistenza della bellezza classica e del permanere dei valori etici e estetici da essa rappresentati; sono, soprattutto, commosso anelito, da parte dello scultore, verso un mondo che resta misterioso e distante nella sua perfetta e grandiosa perfezione formale.

L’opera è stata donata dall’artista alle Gallerie degli Uffizi in occasione dell’importante mostra monografica allestita al Giardino di Boboli e al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.