Condividi

San Matteo

Autore
Boccaccio Boccaccino (Ferrara 1466? - Cremona 1524/1525)
Data
1503 c.
Collezione
Tecnica
Olio su tavola
Inventario
Contini Bonacossi n. 13

La tavola, insieme al pendant raffigurante San Giovanni Evangelista (Inventario Contini Bonacossi n. 14), era forse parte di una pala d’altare, anche se la manomissione del supporto ligneo avvenuta in passato non consente di addentrarsi in ipotesi più dettagliate. L’identità del santo, in genere riconosciuto come l’evangelista Matteo, non è del tutto certa, dato che al posto delle tradizionali vesti degli apostoli, tunica e manto, indossa paramenti sacerdotali. Il particolare abbigliamento potrebbe alludere al martirio di san Matteo, avvenuto in Etiopia mentre celebrava la messa nel tempio. Gli è vicino un giovane, vestito di un mantello sopra una veste bianca, che impugna uno scettro: è forse l’angelo che rappresenta l’evangelista nel tetramorfo apparso in visione al profeta Ezechiele e a Giovanni dell’Apocalisse, oppure il figlio del re di Etiopia resuscitato da Matteo.

Il restauro ha restituito la vivacità cromatica dei tessuti e la ricchezza dei dettagli decorativi, particolarmente preziosi nel piviale indossato trapunto di perle da Matteo,