Enrico Alessandro Fanfani, La mattina del 27 aprile 1859
Enrico Alessandro Fanfani, La mattina del 27 aprile 1859
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La mattina del 27 aprile 1859

Autore
Enrico Alessandro Fanfani (Firenze 1824 - post 1885)
Data
1860 c.
Collocazione
Sala 12
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
108x92 cm
Inventario
Inv. 1890 n. 3481

Enrico Fanfani cattura in quest’opera un momento cruciale della storia fiorentina: la cacciata pacifica dei Lorena da Firenze, la creazione di un governo provvisorio e indipendente che era il preludio dell’annessione volontaria al Regno d’Italia. Guido Nobili, futuro avvocato fiorentino, che all’epoca dei fatti aveva solo otto anni, in una sorta di diario personale descrisse i fatti di quella giornata cruciale, ricordata come la “rivoluzione di velluto”, poiché fu portata avanti senza l'uso di violenza. I suoi preziosi racconti narrano di Leopoldo II di Lorena in partenza con la famiglia da Firenze su una carrozza diretta a Vienna. In città si votò per un governo provvisorio, che subito ufficializzò l’uso della bandiera tricolore: «saranno disposti in liste verticali… il verde all’asta, il bianco in mezzo e il rosso fuori». Il nostro dipinto coglie un momento di giubilo dall’interno della Loggia de’ Lanzi: alcuni partecipanti festeggiano la partenza del granduca, altri issano la bandiera tricolore, qualcuno si abbraccia, o lascia andare il cappello, altri ancora si limitano ad osservare l’evento. Nello stesso anno in cui il dipinto venne esposto alla mostra Promotrice del 1860, l’allora ministro Poggi proclamò i risultati del plebiscito che vide la vittoria dell'«unione alla monarchia costituzionale del re Vittorio Emanuele».