I tre arcangeli e Tobiolo
Francesco Botticini (Firenze 1446 - 1497)
Da sinistra, sono raffigurati gli arcangeli Michele, in armatura pronto a combattere il demonio, Raffaele, che tiene per mano il giovane Tobiolo, e Gabriele, recante il giglio dell’annunciazione a Maria. Sono caratterizzati da splendide ali, elemento iconografico mutuato dalla Vittoria alata del mondo classico. Gli arcangeli vegliano su Tobiolo, mentre è in viaggio per conto del padre. Questo tema, tratto dalla Bibbia, era caro alle famiglie mercantili fiorentine e benaugurale per il futuro dei figli. Questa iconografia fin dal Quattrocento aveva conosciuto un’ampia diffusione ed era divenuta la raffigurazione per eccellenza della devozione popolare riservata alla figura dell’Angelo Custode. A Firenze quest’ultima aveva dato origine alla Compagnia dell’Arcangelo Raffaello, che dal 1455 ebbe una cappella in S. Spirito, per la quale fu eseguito proprio il dipinto di Botticini.
