Vai al contenuto principaleVai al footer

Tre figure di Grottesche o Caramogi

Romolo Ferrucci detto Romolo del Tadda (Fiesole, 1544 – Firenze, 1621)

Data
XVII secolo (1617 c. - 1621 c.) 
Tecnica
Pietra serena
Dimensioni
190x80 cm
Inventario
inv. Boboli nn. 227-229

Tra il 1617 e il 1621 circa vennero commissionate tre figure grottesche in pietra serena, attribuite a Romolo Ferrucci del Tadda. Le statue – situate nel vialetto del Giardino di Boboli che collega il prato delle Colonne all’entrata di Porta Romana – rappresentano un singolare gruppo scolpito in pietra serena a tutto tondo e collocate su un basamento rialzato. Le tre figure maschili raffigurano dei Caramogi, termine arcaico con cui si definiscono dei personaggi deformi che, secondo le fonti antiche, erano chiamati per dar spettacolo nelle corti. I personaggi indossano i costumi cinquecenteschi di origine tedesca, molto simili alle fogge dei saltimbanchi o dei personaggi della Commedia dell’Arte. Inoltre, le figure sono ritratte in maniera deforme, in posizioni costrittive e con il volto caricato in una smorfia innaturale. Nel 1828 lo studioso Francesco Inghirami descrive le figure come una «compagnia di tre mattacini o giuocolatori che erano imitazione degli antichi mimici o saltatori». Romolo Ferrucci detto del Tadda lavorò moltissimo per la corte medicea realizzando principalmente figure di animali. In questo gruppo lo scultore dimostrò la sua maestria nel lavorare la pietra cimentandosi con soggetti differenti, dove emerge una vena grottesca e caricaturale che risente sicuramente delle incisioni di ‘zanni’ (maschere della Commedia dell’arte) del francese Jacques Callot, attivo a Firenze dal 1612 al 1621 a Firenze alla corte dei Medici. 

Bibliografia

L. M. Medri, Le statue di genere nel giardino di Boboli, in La Reggia Rivelata, catalogo della mostra (Firenze, 7 dicembre 2003 – 31 maggio 2004), a cura di A. Farà e D. Heikamp, Firenze, 2003, p. 191; L. M. Medri, Il Giardino di Boboli, Milano, 2003; A. Griffo, Buffoni, villani e giocatori. Un itinerario attraverso il Giardino di Boboli, in Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici, catalogo della mostra (Firenze, Gallerie degli Uffizi, Andito degli Angiolini e Museo del Giardino di Boboli 19 maggio – 11 settembre 2017), a cura di A. Bisceglia, S. Mammana, M. Ceriana, Livorno, p. 149.

Testo di
Elena Marconi, Giuditta Tamburini
Vuoi visitare Giardino di Boboli?
Organizza la tua visita a Firenze, trova prezzi ed orari del museo.

La Newsletter delle Gallerie degli Uffizi

Iscriviti per restare informato!