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La Liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina. Isola d’Alcina. Seconda muta delle scene

Autore
Alfonso Parigi (Firenze 1606-1656)
Data
1625
Tecnica
acquaforte
Dimensioni
mm 180 x 240 (foglio 205 x 265)
Iscrizioni

titolo “Isola d’Alcina. Seconda muta delle scene”, in basso a destra “Alfonso Parigi I. et F.”

Inventario
GDS stampe sciolte n. 2304

Il libretto dell’opera “La Liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina”, interamente musicata dalla celebre Francesca Caccini nel 1625, fu affidato a Ferdinando Saracinelli, altro personaggio molto ben introdotto a corte, che riprese parte delle vicende narrate da Ludovico Ariosto nell’Orlando Furioso, in particolare nei canti VII e VIII. Questa stampa descrive la seconda scena nella quale Melissa, la maga che avrebbe liberato Ruggiero dall’incantesimo d’amore della strega Alcina, giunge sull’isola di quest’ultima in groppa ad un delfino. Lo scopo della maga era di riportare il paladino alla promessa sposa Bradamante. Dall’unione tra i due, infatti, avrebbe avuto origine la dinastia estense.

Sebbene Alfonso Parigi nelle stampe che illustrano il libretto si firmi anche quale ideatore delle scene, esse vanno in realtà ricondotte al padre Giulio, architetto e scenografo ufficiale della corte medicea. Il ruolo del figlio, all’epoca piuttosto giovane, si sarebbe limitato all’incisione dei progetti paterni.