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Madonna col Bambino, un santo vescovo e un santo papa

Autore
Attribuito a Lippo di Benivieni (Firenze, documentato dal 1296 al 1316)
Data
1315 ca
Collezione
Collocazione
Sala 48
Tecnica
Tempera su tavola, fondo oro
Dimensioni
103 x 176 cm
Inventario
Contini Bonacossi n. 31

Questa pala d’altare ha l’aspetto di un trittico, ma la costruzione del supporto, costituito da lunghe assi continue poste in senso orizzontale, piuttosto che dall’assemblaggio dei singoli pannelli, segue ancora la modalità in uso nel XIII secolo, a conferma dell’antichità dell’opera e della cultura artistica del maestro che realizzò il dipinto, in bilico fra Cimabue e Giotto. E’ ignota la provenienza del dossale e nessuna ipotesi può essere formulata, vista l’assenza di attributi che consentano di identificare le figure dei santi che affiancano la Madonna col Bambino. Sono andate perdute anche le iscrizioni con i nomi apposte nel fondo oro di ciascun pannello, di cui rimangono solo le iniziali S (Sanctus). Entrambi indossano vesti liturgiche ed erano dunque esponenti della Chiesa secolare. La foggia diversa della tiara che portano sulla testa identifica il santo di destra con un papa e quello a sinistra, recante anche un libro e il bastone pastorale, con un vescovo. Nonostante il fondo oro del dipinto sia molto rovinato, è ancora leggibile la decorazione delle aureole, realizzata con incisioni tracciate a mano libera; anche questa è una tecnica soppiantata nel corso della prima metà del Trecento da decorazioni più complesse, realizzate con strumenti meccanici chiamati punzoni.

Ad oggi parte della collezione Contini Bonacossi, proviene dalla raccolta Iandolo a Roma.