Le Gallerie degli Uffizi piangono la scomparsa di Detlef Heikamp
Ingegno poliedrico, studioso instancabile della scultura manierista e del collezionismo mediceo
Le Gallerie degli Uffizi piangono la scomparsa di Detlef Heikamp, ingegno poliedrico, studioso instancabile della scultura manierista e del collezionismo mediceo. Collezionista egli stesso, era erudito e assieme curioso come i grandi antiquari del Settecento che tanto delle sue raccolte ha generosamente donato al nostro museo. Uomo di notevole rigore scientifico, era immediatamente riconoscibile per l’eleganza e la grande statura. Con lui scompare un intellettuale dalla tempra e dalla classe senza tempo che amava l'Italianita come lo avrebbe fatto un suo pari al tempo dell’Europa dei Lumi'.
"Con immenso dolore accogliamo la notizia della morte di Detlef Heikamp - così esprime il cordoglio del museo il direttore Simone Verde - vero e proprio nume tutelare delle Gallerie: presto organizzeremo una giornata di studi in suo onore, per celebrarne la figura di storico, tra i primi a conferire respiro globale alle sue ricerche, come testimonia, per fare uno degli innumerevoli possibili esempi, il suo pionieristico saggio del 1972 'Mexico and the Medici' ".
