Il Museo degli Uffizi conserva molti ritratti di donne private che sono erroneamente identificati nell'inventario del Museo come Iuliae Titii, Domizia o Plotina a causa della loro particolare acconciatura, con masse di riccioli modellati in alte corone arcuate. A causa della loro simile chioma e dei loro uguali titoli e descrizioni negli inventari della galleria, è molto difficile ripercorrere le vicende collezionistiche di ogni ritratto.

A partire dalla cosiddetta Iulia Titii conservata nel corridoio Vasariano, questo articolo vuole chiarire le elaborate sequenze di questi diversi ritratti femminili, definendo la loro data di entrata in galleria e i loro movimenti nel tempo.


 

Testa d'ignota, Gallerie degli Uffizi, inv. 1914, n. 118 (foto M. Brunori).
Testa d'ignota, Gallerie degli Uffizi, inv. 1914, n. 118 (foto M. Brunori).
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Imagines è pubblicata a Firenze dalle Gallerie degli Uffizi. Direttore responsabile: Eike D. Schmidt. Redazione: Dipartimento di Comunicazione Digitale. ISSN 2533-2015
Informazioni
Aurora Taiuti
Sulla storia collezionistica delle c.d. Iuliae Titii in Galleria, in "Imagines", 3, 2020, pp. 116-135
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