Attraverso una scelta mirata di opere, la mostra intende offrire un quadro completo dell’arte della scultura in bronzo nel capoluogo toscano soprattutto al tempo degli ultimi granduchi di casa Medici.

Partendo da una selezione di opere significative del Giambologna, della sua scuola e dei maestri più importanti nella lavorazione metallica del primo Seicento, la scelta delle opere si concentra sulle commissioni nate, essenzialmente, per diretto impulso della corte fiorentina o comunque ad essa legate. Particolare risalto sarà dato alle figure di Giovan Battista Foggini e Massimiliano Soldani Benzi, protagonisti di un profondo rinnovamento della scultura toscana, diventata a tutti gli effetti una delle scuole scultoree europee più rinomate del tempo. Da loro partirà la rinascita della scultura in bronzo a Firenze tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, cui tutta l’Europa guarderà, grazie alle strepitose creazioni di artefici fiorentini come Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini, Antonio Montauti, Agostino Cornacchini, Lorenzo Merlini, Girolamo Tacciati, Giovan Camillo Cateni e Pietro Cipriani.

La mostra è curata da Eike D. Schmidt, Sandro Bellesi e Riccardo Gennaioli.

Giovan Battista Foggini Crocifissione 1677 bronzo Tesoro dei Granduchi, Gallerie degli Uffizi, FirenzeMassimiliano Soldani Benzi Vaso con manici composti da cigni e amorini 1690 ca. paragone, argento e bronzo dorato Galleria Palatina, Gallerie degli Uffizi, FirenzeMassimiliano Soldani Benzi Tre studi per i piedistalli dei vasi con manici composti da cigni e amorini 1689 ca. matita nera, penna e inchiostro bruno  Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Gallerie degli Uffizi, FirenzeMassimiliano Soldani Benzi Studi per mensole raffiguranti un putto che trattiene un leone e un putto in lotta con un drago matita nera, penna e inchiostro bruno Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Gallerie degli Uffizi, Firenze
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Informazioni

La mostra segue l'orario di apertura del museo ed è inclusa nel biglietto dei musei di Palazzo Pitti info