"Mi par d'essere caduto dal cielo, come una pietra in uno stagno". Omaggio a Carlo Levi.

In occasione del Giorno della Memoria le Gallerie degli Uffizi organizzano il loro terzo appuntamento. Dopo aver parlato negli anni scorsi di Cesare Fasola e Giorgio Castelfranco – protagonisti della salvaguardia del nostro patrimonio durante il drammatico passaggio del Fronte nel 1946-1944 – l’attenzione sarà rivolta quest’anno a Carlo Levi: pittore, scrittore, ebreo, antifascista, esponente della Resistenza, protagonista e testimone della stagione drammatica di questi stessi anni 1943-1944.

Ne parleranno il giornalista Nicola Coccia (Aliano-Firenze andata e ritorno), la Direttrice della Fondazione Carlo Levi Antonella Lavorgna («Con la pittura sono andato scoprendo me stesso, con la scrittura il mondo». Carlo Levi tra pittura e scrittura), lo storico dei movimenti politici Filippo Benfante («Quel giorno i dieci bollivano di sdegno». Il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e Firenze nell’Orologio), la curatrice della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti Simonella Condemi (Carlo Levi agli Uffizi). Le relazioni saranno introdotte da Eike Schmidt (Direttore delle Gallerie degli Uffizi), Claudio Di Benedetto (responsabile della Divisione Collezioni e servizi e organizzatore dell’evento), Laura Forti (assessore alla Cultura della Comunità ebraica fiorentina) e Roberto Ferrari (Regione Toscana).

 

Il convegno si svolge nella Biblioteca degli Uffizi (Piazzale degli Uffizi, 6) dalle 9 alle 13 di venerdì 26 gennaio 2018. Durante la mattinata di studi, cui parteciperanno numerose classi delle scuole superiori fiorentine, saranno esposti in Biblioteca tre autoritratti di Carlo Levi, due dei quali proprietà delle Gallerie degli Uffizi. Nel pomeriggio, gli autoritratti verranno trasferiti nella Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (sala 30), e rimarranno visibili accanto al grande dipinto “Narciso”, capolavoro di Carlo Levi, fino al 21 aprile.

 

“Anche quest’anno il giorno della Memoria ribadisce l’impegno della nostra Istituzione affinché gli orrori del nazismo e del fascismo rimangano sempre come monito per la generazione presente, e per le future, per giunta in una delicata congiuntura politica e sociale quale quella che tutto il mondo sta vivendo – afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi –  ma è anche l’occasione per guardare più profondamente le opere d’arte delle nostre collezioni. Di Carlo Levi vengono ora esposti dipinti normalmente in deposito, oltre a un inedito di collezione privata, creando così una piccola, ma preziosa mostra, che attraversa la sua carriera di pittore.”

 

È stato messo a punto un programma con visite focus che si svolgeranno
sabato 27 gennaio (il Giorno della Memoria) e domenica 28 gennaio, con personale della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, dalle 9 alle 13, a cadenza oraria. Tali visite si protrarranno tutti i sabati, con lo stesso orario, fino al 21 aprile 2018, data di chiusura della mostra.

 

Programma della mattinata di studi

Biblioteca degli Uffizi  |  ore 9 - 13

Ingresso libero per max 80 persone fino ad esaurimento posti.

 

Saluti e introduzione

Eike Schmidt e Claudio Di Benedetto  |  Gallerie degli Uffizi

Laura Forti  |  Comunità ebraica fiorentina

Antonella Lavorgna  |  Fondazione Carlo Levi

Roberto Ferrari  |  Regione Toscana

 

Nicola Coccia

Aliano-Firenze andata e ritorno

Antonella Lavorgna

"Con la pittura sono andato scoprendo me stesso, con la scrittura il mondo". Carlo Levi tra pittura e scrittura

Filippo Benfante

"Quel giorno i dieci bollivano di sdegno”. Il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e Firenze nell’Orologio

Simonella Condemi

Carlo Levi agli Uffizi 

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Informazioni

26 gennaio 2018

ore 9 - 13

Biblioteca degli Uffizi

Enti promotori

Gallerie degli Uffizi

Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'età contemporanea

Fondazione Carlo Levi

Comunità ebraica di Firenze

9-13

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