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Conferenze | Dal 12/02/2026 al 13/02/2026

Due giornate di convegno dedicate a Donatello Gabbrielli

Lo scultore Donatello Gabbrielli

A settanta anni dalla morte dello scultore due giornate di convegno all’Accademia delle Arti del Disegno e alle Gallerie degli Uffizi

In occasione del settantesimo anniversario dalla morte dello scultore Donatello Gabbrielli (Scandicci 1884-1955), l’Accademia delle Arti del Disegno e Le Gallerie degli Uffizi, promuovono due giornate di studio a cura di Valentino Moradei Gabbrielli, Elena Marconi e Enrico Sartoni che si svolgeranno: giovedì 12 Febbraio 2026 (ore 10:00-12:30 e 15:00-18:00) nel Salone delle Adunanze dell’Accademia delle Arti del Disegno, in Palazzo dei Beccai in via Orsanmichele 4 a Firenze e venerdì 13 Febbraio 2026 (ore 10:30-12:30) nella Biblioteca Magliabechiana, Gallerie degli Uffizi.

Obiettivo dell’iniziativa è di riportare l’attenzione del grande pubblico alla scuola scultorea fiorentina, molto attiva tra Otto e Novecento, che raggiunse elevatissimi livelli artistici e tecnici, riscuotendo massima attenzione dalla committenza internazionale. Un nuovo rinascimento popolato di botteghe artistiche, tra le più fortunate delle quali vi fu senza dubbio quella Fantacchiotti-Gabbrielli. I membri della bottega Fantacchiotti-Gabbrielli furono tutti accademici del Disegno; numerose opere della loro bottega si trovano nelle collezioni delle Gallerie. Un sodalizio, quello di Accademia e Uffizi, che parte dal territorio per indagare il territorio stesso, ma restituendo su ampia scala i risultati della ricerca, con una riflessione in grado di superare l’ambito prettamente artistico e intersecare traiettorie antropologiche, commerciali, sociali, di committenza e di accessibilità.

Sempre nell’ambito del convegno, il pomeriggio del venerdì 13 Febbraio 2026 (ore 15:00-17:00) alla Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, vi sarà una visita tattile (obbligo di prenotazione, scrivere a uffiziaccessibili@cultura.gov.it), con un percorso che porterà all’interno di un allestimento di opere di Donatello Gabbrielli realizzato per l’occasione: l’iniziativa è inserita in un modello di approfondimento che unisce all’attenzione per la narrazione la capacità di “vedere” attraverso il contatto.

Parteciperanno al convegno: Elena Marconi, Valentino Moradei Gabbrielli, Graziella Cirri, Giuseppe Rizzo, Lia Bernini, Enrico Sartoni, Francesco Vossilla, Massimo Bignardi, Biagio Guccione, Leonardo Colicigno Tarquini, Marco Riccomini

Scheda biografica

Donatello Gabbrielli, nasce a Scandicci (Firenze) l’11 Dicembre 1884. I genitori individuano in lui una precoce attitudine al disegno. Ben presto la sua inclinazione si orienta verso la plastica per cui viene introdotto presso lo studio di scultura del professor Cesare Fantacchiotti in un ampio locale situato nell’ex convento di San Barnaba nel quartiere di San Lorenzo a Firenze adibito a studio di scultura da quasi un secolo, prima di Cesare da suo padre Odoardo. Donatello Gabbrielli con il tempo diviene l’allievo prediletto e unico depositario degli insegnamenti del maestro. Le prime testimonianze pubbliche di un lavoro autonomo risalgono al 1909-1910. La Prima Esposizione Donatelliana di Livorno lo vede vincitore del Premio con la medaglia d’argento per “La Carità”.

All’Esposizione Internazionale del 1910 a Cettinje in Montenegro, gli viene conferita la medaglia di bronzo per l’opera “Il Lavoro”. Nel 1922 muore Cesare Fantacchiotti lasciando l’intero studio in eredità a Donatello Gabbrielli che prosegue l’attività. Nel 1933 viene nominato Accademico d’Onore dell’Accademia Diorentina delle Arti del Disegno e nel 1953 ne diviene Accademico Aggregato.

Muore a Scandicci il 28 Febbraio 1955.

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