Si tratta della prima mostra monografica dedicata a Giuseppe Bezzuoli, uno dei protagonisti della pittura dell’Ottocento

Dagli esordi neoclassici, il percorso espositivo giungerà alla fase matura, con capolavori che si inseriscono a pieno titolo nella grande pittura romantica italiana: basti citare l’Ingresso di Carlo VIII a Firenze, Il ripudio di Agar, Eva tentata dal serpente (recentemente acquistata dalle Gallerie degli Uffizi) e i grandi ritratti della borghesia.

La mostra permetterà inoltre di confrontare la produzione artistica di Bezzuoli con quella di maestri del calibro di Francesco Hayez e Massimo D’Azeglio, nonché dei maggiori esponenti della cultura cosmopolita a Firenze nel primo Ottocento, con i magnifici ritratti di Ingres e di Thomas Lawrence.  Le sculture di Horatio Greenough e Hiram Powers, oltre ai paesaggi di Thomas Cole, saranno in un’apposita sezione dedicata ai giovani artisti americani frequentatori dei corsi di Giuseppe Bezzuoli presso l’Accademia di Belle Arti, dove egli ebbe, tra i suoi più celebri allievi, anche Giovanni Fattori.

La mostra è a cura di Vanessa Gavioli, Elena Marconi, Ettore Spalletti

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Informazioni

Gli Uffizi, Aula Magliabechiana e Sala Detti

2 aprile - 31 luglio 2020