Per il ciclo "Dialoghi d'arte e cultura"

13 novembre

"Capolavori di carta"  Marzia FaiettiLo specchio e il volto. Metafore dello sguardo nel Parmigianino 

La conferenza affronterà il tema dello sguardo a proposito di un artista che ha lasciato in un dipinto famosissimo un manifesto programmatico della sua arte, basato sulla modalità di visione dell’immagine e sul ribaltamento della posizione del pittore, e del suo sguardo, rispetto all’opera. L’artista in questione è Francesco Mazzola detto il Parmigianino, mentre l’opera pittorica è l’Autoritratto allo specchio convesso oggi presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna.Per lo svolgimento del tema saranno richiamate altre opere, sia pittoriche che grafiche, che costituiscono altrettante testimonianze delle ricerche di Mazzola sul campo visivo del pittore e, conseguentemente, sulle convenzioni rappresentative dello spazio dell’immagine dipinta.

Le diverse immagini elaborate dal pittore emiliano documentano sostanzialmente due diversi modi di guardare, che possiamo definire opposti tra loro. Essi infatti danno luogo, da un lato, alla pittura che pare fuoriuscire dal quadro e coinvolgere direttamente lo spettatore rendendolo partecipe degli eventi o dell’azione descritti e, dall’altro, alla pittura di superficie, posta sul diaframma sottile che collega lo spazio dell’illusione pittorica a quella della realtà e interessata piuttosto all’esplorazione della prima forma originaria della pittura stessa, il volto di un uomo. La contraddizione è solo apparente: nel volto dell’artista si riassume ogni suo sguardo sul mondo.

Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (Parma, 1503- Casalmaggiore, 1540) Figura femminile in piedi in atto di dipingere (Allegoria della Pittura) Firenze, Gallerie degli Uffizi, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. 1989 F
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Informazioni

Mercoledì 13 novembre

Auditorium Vasari, piazzale degli Uffizi, loggiato di Ponente

ore 17.00

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili