Evento n° 8: "Il suono dipinto - Strumenti musicali nell'arte pittorica" (musica del Medioevo e del Rinascimento ed esposizione di strumenti antichi ricostruiti)

Curiosità e ricerca, sperimentazione ed entusiasmo sono stati sufficienti perché il maestro liutaio Michele Sangineto si mettesse all’opera per ricostruire concretamente alcuni strumenti musicali dalle forme inconsuete, rivelati dalle iconografie Rinascimentali italiane. Artisti del calibro di Leonardo da Vinci hanno mostrato l’esistenza di alcuni strumenti musicali (forse totalmente immaginari) attraverso capolavori di pittura e disegno.  Le opere prese in considerazione sono il “II codice di Madrid” di Leonardo, la cupola del santuario di Saronno, opera di Gaudenzio Ferrari, il dipinto “Perseo libera Andromeda” di Piero di Cosimo (opera presente alla Galleria degli Uffizi) e il “Fregio delle arti liberali” presso la casa di Giorgione a Castelfranco Veneto. Il gruppo “Antica Liuteria Sangineto”, formato dai fratelli gemelli Caterina e Adriano Sangineto, figli del liutaio, e da Jacopo Ventura, ha dato voce agli strumenti stessi, allestendo un repertorio che spazia dalla musica medievale-rinascimentale a brani di tradizione popolare europea. Lo spettacolo si articola in due momenti, alternando l’esecuzione musicale alla spiegazione storico-morfologica degli strumenti, con aneddoti che contestualizzano la musica del periodo e l’opera dei pittori.

                

LO SPETTACOLO

IL SUONO DIPINTO - STRUMENTI MUSICALI NELL’ARTE PITTORICA

Gli strumenti sono stati ricostruiti artigianalmente dal liutaio Michele Sangineto e suonati da Caterina e Adriano Sangineto e Jacopo Ventura, componenti dell'Antica Liuteria Sangineto.

Programma

SALA di PIERO DI COSIMO-LIPPI:

Le rossignol (Anonimo, XII secolo)

Como Poden per sas culpas (Anonimo, XIII secolo)

Ungarescha (G. Mainerio, 1578)

Branle des chevaux (Anonimo, XVI secolo)

Petit Riens (Anonimo, XIV secolo)

L’autrier just’una sebissa (Marcabru, XII secolo)

Tempus transit gelidum (Anonimo, XIII secolo)

Bache bene venies (Anonimo, XI-XIII secolo)

SALA di MICHELANGELO:

Kalenda Maia (Raimbaut de Vaqueiras, XII secolo)

Ce fut le jour (Anonimo, XVI secolo)

Branle d’Ecosse (Anonimo, XVI secolo)

Quant’è bella giovinezza (Lorenzo de’Medici, XV secolo)

Branle de la torche (M. Praetorius, XVI-XVII secolo)

Ecco la primavera (F. Landini, XIV secolo)

SALA di LEONARDO:

Rebus musicale (Leonardo da Vinci, XV-XVI secolo)

Dindirindin – Pase el agoa (Anonimo, XV secolo)

Can vei la lauzeta mover (Bernart de Ventadorn, XII secolo)

Stella Splendens (Anonimo, XIV secolo)

Douce Dame Jolie (Guillaume de Machaut, XIV secolo)

Cuncti Simus Concanentes (Anonimo, XIV secolo)


GALLERIA DI IMMAGINI

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