RIPRESE FOTOGRAFICHE, FILMATE, PUBBLICAZIONI E USI DERIVATI (a cura dell'Ufficio Permessi e Concessioni)

            

L’Ufficio Permessi e Concessioni si occupa delle seguenti attività ai sensi degli artt. 106-108 del D.lgs 42/2004:

 

Si occupa inoltre delle pratiche di acquisto, donazione e lascito testamentario, comodato in uso di opere: ga.uff.permessi@beniculturali.it

I richiedenti  possono inoltrare le richieste, utilizzando i moduli allegati, ai seguenti indirizzi:

Andrea Di Meo - ga.uff.permessi@beniculturali.it

Vera Laura Verona - ga.uff.permessi@beniculturali.it

Salvatore Vicario - ga.uff.concessioni@beniculturali.it

                   


INFORMAZIONI SU RICHIESTE DI RIPRESE FOTOGRAFICHE E FILMATE NEI MUSEI DELLE GALLERIE DEGLI UFFIZI - clicca qui


TARIFFE RIPRESE FILMATE - Scarica il modulo per la richiesta

 

Riprese filmate per finalità culturali:

  • con distribuzione delle immagini su più Stati: euro 1.000 per la prima ora, euro 750 dalla seconda ora – validità della concessione tre anni
  • con distribuzione delle immagini su uno Stato: euro 800 per la prima ora, euro 600 dalla seconda ora – validità della concessione tre anni

Oltre le 6 ore di riprese verrà valutata un’eventuale riduzione del canone caso per caso

 

Estensione dei diritti per riutilizzo delle immagini filmate: euro 250 all’anno per un massimo di 7 anni aggiuntivi

 

Se le riprese sono destinate ad altro utilizzo (es. pubblicità) si aggiungono le tariffe relative

 

Per riprese filmate destinate alla produzione di film/fiction i canoni vengono valutati dal dirigente in base all’entità della richiesta e alla distribuzione del prodotto

TARIFFE RIPRESE FOTOGRAFICHE - Scarica il modulo per la richiesta

Per ogni foto eseguita: euro 100
Oltre 10 foto eseguite si applica una riduzione del 10%
Oltre 100 foto eseguite si applica una riduzione del 25%


Se l’utilizzo è legato a un uso derivato si aggiungono le tariffe relative all’uso.


In caso di campagna da parte di fotografo professionista il canone sarà valutato dal dirigente in base alle finalità.


In caso di riprese fotografiche all’interno del Giardino di Boboli in occasione di matrimoni il canone ammonta ad euro 5.000 per un massimo di 2 ore; a tale costo si devono aggiungere le spese per il personale e quelle dei biglietti di ingresso.

 

TARIFFE USI DERIVATI - Scarica il modulo per la richiesta

 

Uso immagine per prodotti di merchandising: royalties del 10% sul prezzo al pubblico previsto da pagarsi prima di ricevere la concessione

 

Uso immagine su copertina di libro con tiratura superiore alle 1000 copie: euro 250

 

Uso immagine, in occasione di mostra, per brochure, manifesti, locandine, promozione su altri media: euro 250 per ciascun utilizzo

 

Uso immagine per allestimento in esposizione permanente (musei facenti parte dell’ICOM): euro 250 all’anno

 

Uso immagine per scopi pubblicitari:

  • per distribuzione su uno Stato: a partire da euro 3.000 con validità della concessione di un anno
  • per distribuzione su internet o su più Stati: a partire da euro 5.000 con validità della concessione di un anno
  • per uso di immagini di opere particolarmente rappresentative (es. opere di Botticelli, Michelangelo, Leonardo etc.): euro 20.000 con validità della concessione di un anno

 

TARIFFE PUBBLICAZIONI - Scarica il modulo per la richiesta

 

Utilizzo di immagine già in possesso del richiedente:

  • per pubblicazioni con tiratura superiore a 1000 copie: euro 100
  • per  pubblicazioni con tiratura inferiore a 1000 copie viene applicata l’esenzione dai canoni eccetto che per le pubblicazioni di pregio e/o di elevato costo

 

Le tariffe indicate non valgono per pubblicazioni su brochure promozionali, cataloghi di prodotti etc. per i quali vengono applicate tariffe differenziate a seconda degli utilizzi e della distribuzione

 

N.B.

  • I preventivi inviati al richiedente hanno validità di 3 mesi
  • In ottemperanza a quanto indicato dall’art. 108 del decreto legislativo 42/2004, il dirigente ha facoltà di valutare l’eventuale esenzione dal pagamento dei canoni o di applicare canoni diversi da quelli indicati anche in relazione ai benefici economici del richiedente