Helidon Xhixha In Ordine Sparso

Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi

27 giugno - 29 ottobre 2017 - Eventi

Fig. 4In mostra al Giardino di Boboli un affascinante percorso di 15 installazioni monumentali e sculture del celebre artista di origini albanesi Helidon Xhixha. La mostra dal titolo "In ordine sparso", curata dal Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e dal critico d'arte Diego Giolitti, intende esplorare l'idea di ordine e caos e rendere omaggio a come questi concetti sono stati affrontati nei secoli, in filosofia, nell'arte ma anche nel mondo naturale.

Alcune delle opere esposte sono le celebri e iconiche strutture in acciaio inossidabile per le quali Helidon Xhixha è universalmente noto. Con le loro superfici specchianti, queste opere si fondono con l'ambiente circostante e proseguono una sofisticata indagine intellettuale ed estetica e offrono nuove interpretazioni sul tema dell'intreccio fra arte e natura caro ai Medici e ai loro artisti, che seppero descriverlo in fontane e grotte meravigliose.

Otto installazioni sono inedite, create appositamente per il Giardino di Boboli: fra queste, Ordine e Caos e Helium e Neon, esposte nell'Anfiteatro. Nella piazza antistante Palazzo Pitti sono collocate le due installazioni Conoscenza e Infinito, intese come tramite con Firenze e il carattere austero e matematico della sua estetica urbana. Nella Limonaia del Giardino di Boboli è invece esposta Caos, una monumentale installazione con la quale l'artista indaga la natura con lo scopo di comprendere il caos.

Nella maggioranza delle sue opere, Helidon Xhixha trasforma l’acciaio inossidabile lucidato a specchio in incredibili forme astratte di immensa grandezza e bellezza, commento visivo dell’interazione tra metallo e luce, tra oggetto e ambiente circostante, e tra tangibile e intangibile. I recenti successi riscossi alla Biennale di Venezia nel 2015 e alla Biennale del Design di Londra, e i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, hanno conferito all’artista una posizione di prestigio nel panorama del mondo artistico internazionale e le sue opere sono ad oggi fra le più riconoscibili e ricercate nell'ambito della scultura contemporanea.

L’arte di Xhixha ha un respiro naturale e come tale parla a tutti, a differenti altezze culturali e intellettuali:  come evidenzia il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, queste opere hanno una particolare tensione comunicativa e creano una relazione diversa e unica con ogni osservatore:  «Come per un ingrandimento della doppia natura della luce – onda e particella – dalla dimensione quantica a quella monumentale, le sculture di Helidon Xhixha sono allo stesso tempo oggetti solidi e specchio effimero: solidi che tuttavia paiono esistere solo in relazione a ciò che li circonda e a chi li osserva. E tuttavia esse non sono illustrazioni di complessi ragionamenti teoretici ma offrono esperienze immediate e viscerali negli osservatori, a prescindere dall’età e dalla formazione intellettuale. È raro che la scultura sia riuscita ad attirare l’attenzione allo stesso tempo di ragazzi e adulti, che invece spesso esaminano a lungo le opere di Xhixha e in genere ricorrono agli smartphone per catturare la propria immagine insieme a quelle che si riverberano sull’acciaio. Esse inoltre agiscono come magneti per i più piccoli, che spesso toccano l’insolita superficie muovendosi attorno ad essa e osservando i cambiamenti della propria figura riflessa, facendo boccacce o saltando davanti ad essa. Questi oggetti altamente interattivi e comunicativi moltiplicano, smistano, distorcono, in molti casi capovolgono l’immagine dell’osservatore.»

Orario mostra

27 giugno - 31 agosto 

8.15 - 19.30

1 settembre - 28 ottobre

8.15 - 18.30

29 ottobre

8.15 - 17.30

Chiuso il primo e l'ultimo lunedì di ogni mese.