Accessibilità e inclusione

                                  

GLI UFFIZI

Per accedere alla Galleria le persone con disabilità possono usare l'ascensore. La Galleria è percorribile interamente sia al primo che al secondo piano. Al Gabinetto Disegni e Stampe si accede con l'ascensore, con fermata al primo piano, interamente percorribile.

MUSEI DI PALAZZO PITTI

Dalla piazza, la salita verso l’ingresso è piuttosto ripida. E' necessario un accompagnatore per sedia a rotelle. Nessun gradino è presente per entrare nel cortile interno del Palazzo in cui si trovano gli ascensori (vano a sinistra dello scalone). Nel cortile interno, sul lato destro dopo la caffetteria, è presente un bagno attrezzato.

L’accesso ai musei è dall’ala destra del Palazzo mediante due ascensori, posti uno di fronte all’altro, ai quali si accede dal cortile, dopo aver percorso il tunnel e superato il guardaroba, che si apre sulla sinistra. L’apertura delle porte degli ascensori è di circa cm 90. E' importante rivolgersi al personale, prima di utilizzare l’ascensore, per farsi aprire una porta di comunicazione con le Gallerie che altrimenti rimane chiusa a chiave.
La Galleria Palatina e la Galleria d'Arte Moderna sono interamente accessibili in tutte le direzioni; l’unica possibile difficoltà consiste in alcune porte a vetri, con apertura a spinta, che possono risultare pesanti da aprire e che possono necessitare di un aiuto per essere superate (anche in questo caso è sufficiente rivolgersi al personale dei musei). Le porte sono comunque poche giacché le sale hanno normalmente aperture dirette di comunicazione, senza barriere di alcun tipo.
Al termine della Galleria Palatina si entra negli Appartamenti Reali, totalmente accessibili.

Il Museo della Moda e del Costume è accessibile, ma è necessario rivolgersi al personale addetto in modo da attivare un montascale.

Il Tesoro dei Granduchi è visitabile per persone disabili solamente al piano terra.

GIARDINO DI BOBOLI   

Il giardino è dotato di quattro ingressi: Piazza Pitti, Porta Romana, via Romana 37/A (Annalena), Forte Belvedere. Attualmente, per motivi di sicurezza, sono agibili solo i due principali: dall'ingresso centrale in Piazza Pitti e dal Piazzale di Porta Romana. Per persone con disabilità fisica il Giardino è percorribile con un accompagnatore, tenendo conto di alcuni accorgimenti per agevolare il percorso. Il fondo è interamente a terra e ghiaia e il percorso è quasi sempre in pendenza, con salite e discese. L’accesso deve avvenire passando dall’uscita del Giardino (sul lato sinistro del cortile, prima del bookshop) e poi percorrendo i viottoli in salita, a curve, fino alla base del Giardino, in direzione Anfiteatro fino al primo terrazzamento. Su questo lato c’è anche un bagno attrezzato al quale si può accedere tramite un montascale (per il cui azionamento è necessario rivolgersi al personale del Palazzo e/o della portineria/bookshop alla base del Giardino). Sempre percorrendo i viottoli laterali in salita si arriva fino al secondo terrazzamento in alto, con la grande vasca centrale (oltre questa, ancora più di lato, si trova il Museo delle Porcellane che non è accessibile). Il percorso può proseguire dal lato sinistro - prima in piano e poi in discesa lungo i viottoli più larghi - fino alla grande vasca con il Nettuno, nella parte bassa del Giardino, verso l’uscita di Porta Romana. Per arrivare alla vasca dalla strada laterale, c’è un gradino smussato di circa cm 6 praticabile con aiuto. Accessibile l’uscita verso piazza di Porta Romana (non quella lungo via Romana, che passa attraverso uno stabile con gradinate esterne e interne). Percorribile anche il ritorno verso il Palazzo, lungo le limonaie e le serre, benché in salita e sempre a terra e ghiaia (abbastanza battute).

“Baby Pit Stop” per l’allattamento e fasciatoi

Un ambiente della caffetteria, al secondo piano degli Uffizi, ospita il Baby Pit Stop, spazio riservato alle mamme di bimbi molto piccoli che hanno necessità di fare una sosta sia per l’allattamento, sia per l’utilizzo del biberon. Si tratta di un’area riservata, protetta da un separé in legno, a soffietto, ai margini della stessa caffetteria, utilizzabile durante l'orario di apertura del museo. Al mezzanino dell’area nord di ponente è disponibile una stanza adibita a fasciatoio presso i nuovi bagni del museo. L’ambiente è identificabile grazie ad un logo posizionato nell’antibagno e nell’ascensore. Altri due fasciatoi sono poi disponibili sia nei bagni femminili, sia maschili, nel sottosuolo presso l’area nord di levante, attigua alla biglietteria e al guardaroba. Anche in questo caso un logo identifica la presenza del servizio per i visitatori.
Le stesse iniziative riguardano anche il complesso museale di Palazzo Pitti: nell’area dei bagni, collocata nel sottosuolo del Palazzo, sono già disponibili fasciatoi sia nella parte femminile, sia in quella maschile; così come è possibile provvedere all’allattamento essendo ospitati in una saletta, sempre collocata nel sottosuolo.

Percorsi per ipovedenti e non-vedenti 


Gli “Uffizi da toccare”

Avviato nel 2009 su iniziativa della Sezione Didattica e della Direzione degli Uffizi con il suo Dipartimento di Antichità Classica, il percorso “Uffizi da toccare”  oggi comprende una ventina di opere della Galleria. Per ulteriori informazioni circa la possibilità di partecipare alle visite contattare i responsabili dell’Ufficio Coordinatori del Servizio degli Uffizi al numero 0552388693. 

Questa la lista aggiornata delle opere del percorso tattile degli Uffizi:

Antiricetto
Sarcofago con il trionfo di Bacco

Primo Corridoio
Domizia
Elio Cesare

Secondo Corridoio
Amorino dormiente in marmo nero
Omero pseudoantico
Lupa in porfido

Terzo Corridoio
Caracalla

Ricetto delle iscrizioni
Ara funeraria
Amorino dormiente
Sarcofago con scena di caccia
Sarcofago con ratto delle Lucippidi
Centauro

Sala 38 dell’Ermafrodito
L’ermafrodito

Sala 41
S.Botticelli, la Nascita di Venere

Sala 45
D.Veneziano, Pala di Santa Lucia de’ Magnoli

Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso) viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”.
In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese - con modalità grafica fruibile sia per una utenza ipovedente sia non vedente. Il testo in braille è stato stampato dalla Stamperia Braille della Toscana per quel che riguarda i font, mentre per il contrasto mirato alla facilitazione della lettura è stata coinvolta la Didattica dell’Unione Italiana Ciechi. Per i testi è stata consultata l’Unione Italiana Ciechi.
Il testo in braille, stampato su foglio trasparente, può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.


Il percorso sensoriale della Galleria d’Arte Moderna

Si è inaugurato lo scorso maggio nella Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, “Forma e materia attraverso il tatto”, percorso multisensoriale permanente che rende accessibile i suoi capolavori ai portatori di disabilità visiva, permettendo loro di vivere un’esperienza unica grazie alla possibilità di lettura tattile di alcune opere di grandi artisti.
Dalla sala n.2 alla sala n.30 della Galleria d’Arte Moderna i visitatori non vedenti e ipovedenti possono toccare con mano dieci opere, scelte tra le più significative, realizzate in materiali differenti (bronzo, marmo, legno, pietre dure, gesso, terracotta, maiolica), che testimoniano alcuni momenti del passaggio della scultura dall’Ottocento ai primi decenni del Novecento.
Il percorso è illustrato da audioguide, fornite da BassmArt del gruppo Bassilichi, in grado di favorire la comprensione dei capolavori attraverso il supporto di testi appositamente elaborati e da brevi schede descrittive, sia in versione braille sia con caratteri ingranditi per ipovedenti, inserite in appositi leggii in plexiglas, fornite dai soci del Lions Club Firenze Impruneta San Casciano.
Le audioguide sono messe a disposizione dei visitatori ciechi e ipovedenti gratuitamente e si trovano all'ingresso del museo. Chiedere al personale in servizio.
L’ingresso per gli accompagnatori è gratuito come per i non vedenti e gli ipovedenti. Di seguito la lista delle opere del percorso multisensoriale della Galleria d’Arte Moderna.

Le visite si possono prenotare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00 chiamando il Dipartimento di Educazione e Ricerca Mediazione Culturale e Accessibilità al numero 0552388617 oppure scrivere una mail all'indirizzo ga-uff.eduprogetti@beniculturali.it.

Sala 2
Da Antonio Canova
Testa colossale di Napoleone
marmo, cm 77

Sala 5
Giovanni Dupré
Abele morente, 1846-1851
bronzo, cm 55x223x75

Sala 6
Anonimo, bottega italiana
Tavolo, 1800-1830 circa
commesso in pietre dure, legno, bronzo, cm 87,5x91,2

Sala 12
Adriano Cecioni
La sortita del padrone
bronzo, cm 42,5x21,5x30

Sala 13
Augusto Rivalta
Ritorno dalla posta, 1935
bronzo, cm 135x70x89

Sala 16
Vincenzo Gemito
Busto di Giuseppe Verdi, 1873 circa
bronzo, cm 40x53x38

Sala 21
Domenico Trentacoste
La minestra
gesso, cm 102x98x104

Sala 23
Sirio Tofanari
Carezza, 1909
bronzo, cm 20x63x62,5

Sala 26
Alimondo Ciampi
La via perduta, 1920
terracotta, cm 65x45x62

Sala 30
Renato Bertelli
Profilo continuo: Dux, 1935 circa
maiolica, cm34x27x27

Percorso tattile alla Galleria Palatina

Dal 7 ottobre 2016, ogni primo venerdì del mese, anche in Galleria Palatina è possibile usufruire di una serie di visite guidate per persone con disabilità visiva.

Il percorso comprende le seguenti opere "da toccare": la statua "Michelangelo fanciullo" di Emilio Zocchi; il Busto di Cosimo I di Baccio Bandinelli; due sedili in marmo, XVI sec. e Labrum circolare (Tazza) in porfido egiziano, arte romana II sec. d.c.

Il prossimo 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, sarà inaugurato il percorso tattile di tutta la Galleria.

Le visite si possono prenotare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00 chiamando il Dipartimento di Educazione e Ricerca Mediazione Culturale e Accessibilità al numero 0552388617 oppure scrivere una mail all'indirizzo ga-uff.eduprogetti@beniculturali.it.


Un progetto per il Giardino di Boboli

Grazie alla convenzione firmata recentemente, dalla prossima primavera prenderà vita nel Giardino di Boboli “Il giardino dei sensi”, percorso sensoriale di visita a “Il giardino della botanica superiore”, dedicato a persone portatrici di disabilità visiva, con un calendario di apertura di due giorni al mese, nel periodo maggio-settembre, in date e orari che saranno comunicate prossimamente. Si tratterà di un percorso da compiere in autonomia, grazie all’utilizzo di sofisticate tecnologie, possibilmente integrato da contenitori di foglie, fiori, cortecce e altre componenti rappresentative della singola aiuola o albero di riferimento. In questo modo la visita si potrebbe arricchire di una riscoperta sensoriale (tattile e olfattiva) in grado di coinvolgere il visitatore in maniera più profonda.